Tra Dolomiti ed Emilia Romagna: quattro destinazioni dove il cicloturismo diventa poesia del viaggio
In occasione della Giornata Mondiale della Bicicletta del 3 giugno 2026, 4 destinazioni per scoprire che pedalare è la forma più pura di libertà. Salire in sella significa cambiare prospettiva: il mondo smette di sfrecciare fuori da un finestrino e diventa una carezza di vento, il profumo resinoso dei boschi o l’odore del sale che arriva dal mare. In attesa della Giornata Mondiale della Bicicletta del 3 giugno 2026, ci si prepara a celebrare la libertà su due ruote con itinerari che sono promesse di benessere. Che siate scalatori instancabili o amanti dello "slow biking" tra i sapori della terra, ecco quattro destinazioni dove il cicloturismo diventa un’arte.
Val d’Ega (BZ), il battito del cuore tra le vette Patrimonio UNESCO.
Tra le maestose pareti del Latemar e del Catinaccio, la bicicletta è il passaporto per il paradiso. Da maggio a ottobre, la Val d’Ega (BZ) si trasforma in un ecosistema perfetto per le due ruote: dai tracciati tecnici per mountain bike a quelli più dolci per e-bike. Località come Nova Levante, Carezza, Nova Ponente, Collepietra e Obereggen propongono tour sensazionali, come il giro del Latemar, tutti tracciati via GPS. L’appuntamento imperdibile è quello con i Rosadira Bike Days (10-14 giugno 2026). In questa cornice, ogni biker può partecipare a workshop tecnici, tour guidati con istruttori esperti e godersi l’Enrosadira, il fenomeno per cui le Dolomiti si tingono di rosa al tramonto. Il pacchetto dedicato include non solo sport, ma anche relax con musica dal vivo e degustazioni enogastronomiche. www.valdega.com

Lusso ad alta quota tra i sentieri segreti delle Dolomiti.
A San Vigilio di Marebbe (BZ), l’Excelsior Dolomites Life Resort(certificato “Elite” da Mountain Bike Holidays) tra i sentieri del Plan de Corones, eleva l’esperienza bike a un livello superiore. Il padrone di casa, Werner Call, è un appassionato ciclista e guida personalmente gli ospiti alla scoperta dei percorsi più segreti. Le opzioni per le vacanze in bici sono tantissime. Tra queste, il pacchetto Tour & Trail: 7 notti con guide certificate della Bike School San Vigilio e accesso al Bike Park Plan de Corones (9 percorsi tra downhill e freeride). L’offerta Easy & E-Bike: per chi vuole godersi la vista senza lo stress della fatica estrema, con 3 tour guidati inclusi. Per chi cerca l’adrenalina pura, c’è il Signature Trail Package incentrato sul leggendario Piz de Plaies, uno dei migliori tracciati freeride delle Alpi. Dopo la fatica, il resort è il luogo del recupero perfetto in 2.500 mq di benessere, tra cui la Dolomites Sky Spa panoramica e il programma “Schiena in perfetta forma®”, pensati per rigenerare i muscoli dopo una giornata sui pedali. www.myexcelsior.com

Emilia, lo “Slow Mix” tra Ciclovie dei Parchi e Musei del Cibo.
Spostandosi in pianura e sulle colline, l’Emilia, la Terra dello Slow Mix che abbraccia le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, propone un modello di cicloturismo che fonde sport, natura, enogastronomia e cultura. Il progetto Bike experience | Visit Emilia mappa un territorio vastissimo su cui percorrere una miriade di itinerari su due ruote. Le Ciclovie dei Parchiattraversano aree protette e borghi storici, ideali per gli amanti della natura, mentre chi cerca la sfida può cimentarsi con l’Appennino Reggiano Bike con oltre 40 percorsi. Le ciclovie che si caratterizzano per la bellezza paesaggistica sono l’Albinea Bike e quelle della Val Trebbia. Gli appassionati del buon cibo possono percorrere la Food Valley Bike, che collega Parma a Busseto, sostando tra i produttori di specialità come il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma e i Musei del Cibo. Tra gli altri percorsi, i 19 itinerari di Pedalart collegano castelli e borghi storici, perfetta sintesi tra attività fisica e scoperta culturale. Tutti gli itinerari sono ora fruibili tramite app Komoot e dalla pagina sono scaricabili le mappe per itinerari MTB e itinerari ciclabili. www.visitemilia.com

Pedalare nel mito di Marco Pantani, a Cesenatico.
In Romagna, la bicicletta è un tratto identitario. A Cesenatico (FC), i Ricci Hotels rappresentano l’avamposto ideale per chi vuole vivere l’atmosfera della Nove Colli (24 maggio 2026) e divertirsi sulle curve che dal mare conducono fino agli Appennini. La struttura offre servizi da “pro”: garage videosorvegliato con officina, lavaggio quotidiano dell’abbigliamento tecnico e assistenza meccanica. Gli itinerari partono dal mare per arrampicarsi verso borghi medievali come Bertinoro e Longiano. Con il pacchetto “Bike Special”, i ciclisti hanno a disposizione mappe GPS, colazioni energetiche e buffet pomeridiani post-allenamento. L’esperienza si conclude sempre con il relax nelle piscine riscaldate e una cena a base di prodotti locali, tra cui quelli del Podere La Fattoria della famiglia Ricci, dove l’olio e il vino locale raccontano la storia della Romagna. www.riccihotels.it
