Progetto cicloturismo Visit Emilia: dal 14 al 17 luglio tre giornate di visite alle strutture bike friendly tra Reggio e Piacenza
Il progetto di formazione bike per operatori turistici emiliani avviato a fine 2025, promosso da Visit Emilia e coordinato da APT Servizi Emilia-Romagna, entra nella sua fase operativa con tre giornate di visite tecniche dedicate alle strutture e agli stakeholder bike-friendly del territorio - Dal 14 al 17 luglio un percorso di accompagnamento che punta a rafforzare la qualità dell'accoglienza cicloturistica, creare una rete sempre più qualificata e preparare il territorio ai due Fam Trip internazionali dell'autunno
L’Emilia-Romagna continua a investire sul cicloturismo, uno dei segmenti turistici più dinamici e in maggiore crescita a livello europeo. Dopo mesi di incontri, formazione e confronto con gli operatori del territorio, il Progetto di Formazione dedicato al Cicloturismo promosso da Visit Emilia e coordinato da APT Servizi Emilia-Romagna entra ora nella sua fase più operativa.

Dal 14 al 17 luglio il team di formatori del Cycling Department di Apt Servizi sarà impegnato in un intenso programma di visite tecniche nelle strutture ricettive e nelle realtà turistiche delle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, che hanno preso parte al percorso formativo, trasformando quanto appreso durante i mesi di apprendimento in un’importante attività di verifica, confronto e accompagnamento direttamente sul campo.
L’iniziativa rappresenta uno dei progetti più significativi messi in campo per sostenere la crescita della cultura dell’accoglienza bike-friendly nel territorio di Visit Emilia, coinvolgendo una decina di operatori tra incoming tour operator, uffici di informazione e accoglienza turistica (IAT), enti locali, hotel, agriturismi, guide cicloturistiche, noleggiatori, aziende di servizi turistici e produttori del territorio, con l’obiettivo di costruire una rete sempre più preparata ad accogliere il cicloturista moderno. La formazione degli operatori rappresenta quindi un elemento strategico per aumentare la competitività della destinazione e trasformare le potenzialità del territorio in una concreta opportunità di sviluppo economico e turistico.

Le giornate dal 14 al 17 luglio rappresentano una tappa fondamentale del Progetto. Non si tratterà di semplici sopralluoghi, ma di vere e proprie visite di accompagnamento tecnico durante le quali il team di formazione analizzerà direttamente sul territorio l’offerta delle strutture coinvolte, confrontandosi con gli operatori sulle soluzioni adottate, sulle criticità riscontrate e sulle opportunità di ulteriore miglioramento. Le visite permetteranno di verificare come i contenuti affrontati durante i mesi di formazione siano stati tradotti in servizi concreti per il cicloturista: dall’organizzazione degli spazi dedicati alle biciclette ai servizi di manutenzione e assistenza, dalla qualità delle informazioni fornite agli ospiti alla creazione di esperienze integrate con il territorio, fino alla capacità di fare rete tra strutture ricettive, guide, ristoratori, produttori locali e operatori turistici.
Attraverso il dialogo diretto con gli imprenditori e gli operatori sarà possibile raccogliere esigenze, suggerimenti, esperienze e buone pratiche che andranno a costituire il report finale del progetto, documento che offrirà una fotografia aggiornata dello stato dell’offerta bike dell’Emilia e individuerà le linee guida per le future azioni di sviluppo. Non una semplice attività formativa, ma un vero percorso di accompagnamento, durante il quale il team di esperti ha affiancato gli operatori con consulenze, supporto tecnico e momenti di confronto, favorendo una crescita concreta delle competenze e della qualità dell’offerta. L’obiettivo è consolidare una rete di operatori preparati, consapevoli e capaci di collaborare tra loro, trasformando l’accoglienza bike-friendly in un elemento distintivo dell’intera destinazione. Una rete in grado di offrire al cicloturista italiano e internazionale servizi di qualità, esperienze autentiche e un’ospitalità sempre più professionale.

Il percorso formativo, sviluppato tra il 2025 e il 2026, è stato costruito proprio con questa visione. Sei moduli, tra incontri in presenza e sessioni online, hanno affrontato tutti gli aspetti fondamentali dell’accoglienza cicloturistica: dall’analisi del mercato e dei trend europei alla conoscenza del profilo del cicloturista, dagli standard richiesti a una struttura bike-friendly fino alla comunicazione digitale, alla promozione delle esperienze e alla costruzione di una rete territoriale capace di lavorare in maniera coordinata. Ampio spazio è stato dedicato anche allo studio di casi di successo italiani ed europei, all’importanza della collaborazione tra operatori pubblici e privati e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico, culturale ed enogastronomico dell’Emilia attraverso il turismo in bicicletta.
Dopo le visite tecniche di luglio il progetto proseguirà tra settembre e ottobre con due Fam Trip organizzati da APT Servizi Emilia-Romagna, che porteranno in Emilia tour operator specializzati nel cicloturismo provenienti da tutta Europa. Sarà un’importante occasione per far vivere ai principali buyer internazionali l’esperienza bike del territorio, permettendo loro di conoscere direttamente itinerari, strutture ricettive, servizi dedicati, eccellenze enogastronomiche e proposte turistiche che potranno successivamente essere inserite nei cataloghi e nelle offerte commerciali rivolte ai mercati esteri.
A chiudere il progetto sarà infine il 6° e ultimo modulo formativo, previsto all’inizio dell’autunno 2026 in presenza e dedicato al tema “L’esperienza dell’estate 2026”. L’incontro costituirà un importante momento di restituzione e confronto durante il quale saranno analizzate le attività svolte nel corso della stagione estiva, condivise le criticità emerse e le buone pratiche sviluppate dagli operatori, oltre a raccogliere idee e indicazioni utili per pianificare le future azioni di sviluppo del cicloturismo nel territorio di Visit Emilia.
