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Prestazioni E Controllo Assoluto: Fantic Svela La Nuova E-MTB Full Carbon Rhapsody MY27

Prestazioni e controllo assoluto: Fantic svela la nuova e-MTB full carbon Rhapsody MY27

Completa l'offerta e-MTB di Fantic: dopo i modelli Sierra e Ridge dedicati a Trail ed All Mountain, arriva la nuova Rhapsody MY27, la piattaforma pensata per il segmento Enduro. Progettata da zero per affrontare i percorsi più tecnici in totale sicurezza, integra un telaio ad altissima rigidità torsionale, geometrie di ultima generazione e la spinta del motore Bosch Performance Line CX Gen5. Il punto di forza è la cinematica della sospensione posteriore, affinata per offrire stabilità, sensibilità e massima precisione di guida in ogni condizione

Fantic completa la rinnovata gamma di e-MTB con un modello pensato per chi cerca il massimo delle prestazioni nelle discipline gravity. Dopo il lancio delle piattaforme Sierra e Ridge dedicate ai segmenti trail e all mountain, il marchio veneto ha svelato in occasione di International Bike Festival a Misano la nuova Fantic Rhapsody MY27: una e-MTB da Enduro full carbon progettata per affrontare i percorsi più impegnativi con precisione, stabilità e controllo.

La spinta è affidata, come per la gamma MY26, al motore Bosch Performance Line CX Gen5, configurabile fino a 120 Nm di coppia, che assicura un’assistenza pronta e potente anche sulle salite più ripide. L’autonomia è garantita dalla batteria integrata da 800 Wh, espandibile con range extender da 250 Wh per affrontare senza pensieri anche le uscite più lunghe.

Rhapsody è la nuova e-Enduro full carbon costruita per offrire precisione, potenza e controllo sui terreni più impegnativi. Una bici che permette di scegliere la linea con sicurezza, mantenere il controllo nei passaggi più tecnici e spingere forte quando il trail lo permette. Il risultato è una guida fluida, divertente e sempre sotto controllo.

Telaio e geometrie per l’enduro moderno

Alla base del progetto Rhapsody un telaio in carbonio sviluppato con un obiettivo preciso: offrire la massima rigidità torsionale senza compromettere la stabilità della sospensione. A partire dal caratteristico Cobra Design, il reparto R&D di Fantic ha adottato soluzioni di derivazione motoristica (ottenute dal know-how nel motocross dalla casa madre) per irrigidire le aree maggiormente sollecitate, in particolare nella zona sterzo, e garantire stabilità. Il risultato è una bici più stabile alle alte velocità, più precisa nelle traiettorie e più efficace quando il terreno diventa sconnesso.

È questa filosofia progettuale che ha guidato anche l’integrazione della batteria nel telaio. Per preservare la rigidità strutturale dell’intera bici, Fantic ha sviluppato un sistema di estrazione della batteria attraverso una chiusura custom che le permette di essere estratta dal basso: una soluzione che mantiene i vantaggi di un telaio con batteria fissa, offrendo allo stesso tempo tutta la praticità di una batteria removibile.

Anche la geometria del telaio Rhapsody è stata sviluppata specificamente per le moderne esigenze dell’enduro, con una posizione di guida più aggressiva ed un assetto che garantisce stabilità alle alte velocità, precisione di guida e libertà di movimento.

Cinematica evoluta per il massimo controllo

Grande attenzione è stata dedicata alla cinematica della sospensione posteriore. Come nel modello Sierra, anche Rhapsody adotta il giunto horst coassiale in corrispondenza della ruota posteriore: questa soluzione consente di separare le forze generate dalla frenata dal funzionamento della sospensione. Il risultato è una maggiore capacità della bici di seguire il profilo del terreno e adattarsi ai vari rilievi, con un incremento di trazione, controllo e stabilità anche in frenata nelle sezioni più tecniche.

La nuova Fantic Rhapsody è una bici più progressiva, con una sospensione estremamente sensibile nella prima parte della corsa, ma allo stesso tempo sufficientemente sostenuta nella fase finale e quindi capace di assorbire gli impatti più violenti e le forti compressioni anche dopo i salti più tecnici.

Altro aspetto chiave è il contenimento del cosiddetto pedal kickback, ovvero di quella rotazione indesiderata delle pedivelle che si verifica durante la compressione della sospensione. È quel fastidioso “calcio” che si avverte sui pedali all’atterraggio dopo un salto. Nel caso della Rhapsody, questo fenomeno è estremamente contenuto, ai vertici del settore.

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