La Stelvio Santini 2026: incoronati le regine e i re della montagna nella spettacolare edizione road di quest’anno
Dalle strade che conducono al Passo dello Stelvio ai percorsi gravel dell'Alta Valtellina, il weekend de La Stelvio Santini 2026 ha celebrato la passione per il ciclismo in tutte le sue forme. Con 1.200 ciclisti provenienti da 42 Paesi e l'esordio della nuova prova Gravel, la manifestazione organizzata da US Bormiese e Santini Cycling ha regalato due giornate di sport, fatica e grandi emozioni, confermando ancora una volta il fascino internazionale del comprensorio di Bormio. Sul gradino più alto del podio salgono Piero Lorenzini e Angélina Shandro autori del miglior tempo sul percorso Lungo. Sul tracciato Medio a imporsi sono stati Andrea Spasaro e Alicya Jouet, mentre nel percorso Corto, con l’iconica sola ascesa al Passo dello Stelvio, i titoli di Re e Regina della montagna sono andati a Samuele Toniatti e Patricia Steinkellner.
E va così agli annali la quattordicesima edizione de La Stelvio Santini, la manifestazione ciclistica che ogni anno richiama in Alta Valtellina appassionati ciclisti provenienti da tutto il mondo che voglio sfidare il Re Stelvio e non solo. Un’edizione che nel 2026 ha animato l’intero weekend grazie all’introduzione della nuova prova Gravel disputata ieri, e che ha dimostrato ancora una volta la vocazione ciclistica del comprensorio di Bormio. La manifestazione ha confermato il proprio respiro internazionale con 1.200 partecipanti alla prova Road provenienti da 42 nazioni.
Le Regine e i Re della montagna
Come da regolamento ormai consolidato, le classifiche vengono stilate esclusivamente sommando i tempi registrati nelle salite cronometrate previste dai tre percorsi. Una scelta precisa da parte dell’organizzazione affidata alla US Bormiese e al title sponsor Santini Cycling, per incentivare una maggiore sicurezza nelle discese.
A conquistare le maglie di King of the Mountain e Queen of the Mountain sono quindi stati gli atleti che hanno fatto segnare la migliore somma dei tempi nelle cronoscalate.

Nel percorso Lungo, 130 chilometri e 4.270 metri di dislivello con le leggendarie ascese del Mortirolo e del Passo dello Stelvio (precedute dall’ascesa di Rogorbello), i migliori tempi sono stati registrati da Piero Lorenzini del Team Factor Hicari Stemax e dalla francese Angélina Shandro.
Nel percorso Medio, lungo 108 chilometri con 3.050 metri di dislivello, le maglie di Queen e King of the Mountain – assegnate sulla base dei tempi sulle salite di Rogorbello e Stelvio – sono andate rispettivamente a Andrea Spasaro del team Santini Squadra Corse e Alicya Jouet del team francese Etoile Cycliste Lyon Monplaisir.
Sul percorso Corto di 64 chilometri, caratterizzato dalla sola scalata al Passo dello Stelvio, si sono invece distinti Samuele Toniatti del team US Bormiese e l’austriaca Patricia Steinkellner del team Bike- und Radsportclub Lavanttal.
Tutti i tempi dei partecipanti sono disponibili su: ENDU.NET
Per maggiori informazioni: www.lastelviosantini.com/
